sabato 26 marzo 2011

Roberto De Francesco racconta Gustavo Bacelli

Il personaggio che interpreto, Gustavo Bacelli, è un giornalista specializzato in gossip e cronaca rosa e, come molti personaggi di questo genere di questi anni, usa nel suo mestiere molta perfidia e molta melensaggine: la prova di identità di persone simili è quella di occuparsi minuziosamente del nulla, per avere la prova di esistere.
Gustavo è una sorta di biografo al contrario che segue ovunque Talita (Belén Rodríguez), con una perizia maniacale da segugio: la provoca, la “sfotte”, la perseguita con domande insinuanti sui segreti della sua vita privata. Ma se da un lato critica e stigmatizza la condotta e le scelte della ragazza, dall'altro vive per lei e grazie a lei. Essendo lui un personaggio fastidioso che le sbuca davanti dovunque vada, Talita ha nei suoi confronti un atteggiamento di insofferenza ma anche di acquiescenza, perché comunque in qualche modo lui le serve, e fa il gioco della costruzione della sua identità di icona.
Nel costruire il personaggio con Eugenio Cappuccio, avevamo pensato di guardarlo con "serio divertimento", senza farlo diventare una macchietta: io l’ho considerato sempre con una certa simpatia, convinto che non fosse il caso di descriverlo nel suo cinismo bieco. Ho cercato di affrontarlo privilegiando il sorriso, sapendo che avrei dovuto muovermi all’interno di una commedia che ambisce ad essere sofisticata.
Eugenio è un grande regista di commedia, con un suo sguardo originale ed uno stile di costruzione dei film molto personale: in questa occasione, credo abbia privilegiato un certo deglutire amaro, uno sguardo di malinconia e un po’ di quella sana cattiveria che è in linea con la tradizione della nostra migliore commedia di costume. 





4 commenti:

Anonimo ha detto...

C'è anche il gossip ? Adoroooooooooooo
E mi fionderò a vedere il film. Kiss, Ivana

Anonimo ha detto...

Caro Roberto, a parte questo ruolo da cronista gossip, ho letto che stai lavirando con Mario martone per le "Operette morali" : per caso sarete a Napoli, prima o poi ?
Grazie, Conchita

Eugenio Cappuccio ha detto...

Il film costruisce il percorso dell'incontro tra Piero Cicala ,Solfrizzi e Talita Cortès ,belen, proprio sul filo della malignità del gossip. Viene raccontato in maniera divertente che cavolo sono capaci di costruirti addosso...ciao!

isabella deiana ha detto...

Bravo Roberto!!!Complimenti!!!!